domenica 30 settembre 2007

Aspettando............LOST!!!

DOMANI, ORE 21.00 su FOX:

TERZA STAGIONE DI LOST

La miglior serie drammatica di questo decennio.
Imperdibile.

La iniziai a seguire nel 2005 quando la trasmisero su Rai2. Inizialmente passata inosservata ai più (non a me), verso la fine della prima serie si scatenò la Lost mania.
Le sfumature thriller, l'affastellarsi continuo di nuovi misteri (1 se ne risolve, 3 nuovi ne sorgono), i continui colpi di scena, le metafore religiose (chi non si è accorto che Desmond pare Gesù?!), i momenti d'azione (rari ma per questo ancor più godibili) e personaggi perfettamente curati, ognuno con le sue luci ed ombre, hanno costruito una serie di culto, che fa gridare "NO!" all'arrivo del tonfo finale, che chiude ogni episodio, dopo l'usuale colpo di scena sloga-mascella.
E' per questo imprescindibile non perdersi il primo episodio della terza serie (anche tutti gli altri, ovviamente).

Mr. Echo, l'insolito prete dell'isola

Ecco un breve riepilogo (per chi ha visto le due precedenti) di dove si era rimasti al concludersi della seconda stagione:

  • Desmond ritorna, è convinto di aver causato lui l'incidente aereo per non aver premuto il pulsante, avverte Locke che è necessario premerlo per evitare che il campo magnetico si alteri. Locke nel frattempo non ci crede più, ha preso il suo posto MR. Echo che cerca disperatamente di premerlo. Locke si rifiuta di premerlo e impedisce a Mr. Echo di farlo, Desmond si dispiace che Locke abbia perso la fede, quindi decide di sacrificarsi, va ad azzerare il sistema con la chiave d'emergenza. Il cielo diventa bianco e la stazione implode. Locke e Mr.Echo soppravvivono, ma non si conosce la sorte di Desmond.
  • Micheal per riavere suo figlio Walt, rapito dagli altri alla fine della prima stagione, tradisce il suo gruppo, su commissione porta Jack, Sawyer e Kate dagli Altri, con il pretesto di attaccarli di sorpresa, in realtà i tre verranno storditi e catturati. A missione compiuta gli Altri fanno la loro parte, liberano Walt e concedono a Micheal una barca con una rotta da seguire per fuggire dall'Isola. Mentre gli Altri incappucciati i tre rilasciano Hurley, che aveva voluto seguirli, dicendogli di tornare al suo gruppo e di non venire a cercare i loro compagni.
  • Sayid ha preso la barca di Desmond ed insieme a Jin e sua moglie stanno andando al supposto campo base degli Altri, seguendo il piano che aveva stabilito con Jack (entrambi sospettavano di Micheal). Durante il tragitto notano un enorme piede a quattro dita, pare sia la rovina di una colossale statua.
  • In una stazione scientifica al Polo due ricercatori notano un alterazione magnetica e chiamano la fidanzata di Desmond riferendogli: "Lo abbiamo trovato".

Sull'onda della Lost-mania Ubisoft sta producendo un gioco d'avventura in terza persona per PS3, uscirà all'inizio del 2008 e avrà una storia nuova, ma che si inserirà nella trama della serie.

E si conosce la fine della serie! Non come, bensì quando. Gli autori hanno voluto sapere una data precisa per finire, così da poter meglio calibrare lo svolgersi della trama e la giusta risoluzione dei vari misteri. Gli è stato comunicato il 2010.
Dopo la terza ce ne aspettano altre 3.
Chissà se Hurley, per allora, riuscirà a dimagrire......Se sarà ancora vivo, ovviamente............Se!


Qui un ottimo video, che vede gli autori di Lost impegnati a dare vita ad un cosidetto Brainstorming:



sabato 29 settembre 2007

Il bloggilet cresce e non latita più


Il bloggilet sta crescendo.
Superate le 300 visite in un mese.
Un inezia, ma nel suo piccolo(issimo) un successo.
Quindi è finito il tempo della "macchia", si ritorna alla vita pubblica.
Il periodo latitante lo ha fatto crescere, è quindi giunto il momento che abbia un dominio tutto suo, questo:


L'indirizzo, perchè vada a sostituire il precedente in tutta la rete, impiegherà al massimo 3 mesi.
In questo periodo di transizione saranno attivi entrambi gli URL.
Mi prenderò un poco di tempo per aggiornare la veste grafica.
Buona prosecuzione con il Bloggilet.


Miche


p.s. la cravatta è solo per l'occasione della pubblicazione del dominio, l'esteta non la predilige

venerdì 28 settembre 2007

L'esteta, il consumismo e la cassiera di ferro

Riconosco di essere un consumista. Lo ammetto, ma sono indotto ad esserlo.
I supermercati applicano promozioni ad hoc affinchè si arrivi a comprare molto oltre il necessario.
A sostegno della mia tesi posso portare l'esperienza odierna all'Iper vicino a casa.
Una settimana fa c'era la promozione 25% su tutta la spesa. Insieme allo scontrino si riceveva un buono sconto pari ad un quarto dell'importo speso, consumabile in questa settimana e nella prossima.Avevo un buono da 46 euro, (l'enorme spesa precedente l'aveva fatta mio padre), spendibile come volevo.

Dovevo comprare solo il cibo per le cagne e qualcosa per la colazione. Il resto spendibile a mio piacere.
Vado, prendo quello che devo più qualcosa per la cena, da leggere e saponi vari.
Suppongo di aver raggiunto la soglia del buono, e mi avvio verso la cassa.
Ho il cestello, quindi guadagno la cassa rapida 10 pezzi. Le cassiere solitamente sono carine ed affabili, questa deve avere un divorzio in corso o comunque qualcosa che le brucia dentro.

Mi avvicino e mi grugna addosso:
"Carta??"
le rispondo:
"no",
replica con uno sbuffo, interpretabile come un:
"Come fanno ad esserci ancora degli imbecilli senza carta vantaggi..."
Le faccio vedere il buono e le chiedo se è valido. Risponde affermativamente, passa tutta la spesa, e alla fine mi dice:
"26..... Non ci siamo, il buono è da 46, non le posso dare la differenza in contanti"
"Lo so, fa lo stesso..."
"Non ha capito, perchè lo sconto sia valido deve almeno fare una spesa che ne eguagli l'importo"
Sorpreso di questo, ciangotto qualcosa,sapendo che non ho con me molti soldi e la carta di credito è inopportuno adoperarla (già troppe spese effettuate).
Lei nel frattempo mi sta a fissare, mentre dai suoi occhi traspare ciò che pensa:
"Bastardo consumista, ora torni dentro e spendi altri 30 euro altrimenti non esci"
Faccio come pensa, rimetto la spesa sul cestello e ritorno dentro a prendere altri 20 euro di merce.
Il problema è che ho già preso tutto il necessario, sarei a posto così, ma se voglio uscire di lì adoperando il buono, devo trovare qualcosa. E solo lì, in quel momento, mi accorgo di quante migliaia di prodotti un ipermercato possa contenere.
Ma devo prendere qualcosa!
. Mi faccio tutto il supermercato un paio di volte.
Nel frattempo rimugino:
"Sono capitato nel girone degli Ignavi, e io sono uno di essi, perenni errabondi che corrono senza mai riuscire a decidersi. Non ci sono i vermi e i calabroni, ma la sensazione è la stessa".
Girovagando pateticamente stralunato mi ritrovo al banco dei formaggi. Vicino a me un ibrido bovino\uomo\suino (una sorta di chimera zootecnica di 130 chili) mi invita a provare il formaggio che ha sul banco. Mentre assaggio penso:
"Se lo sarà munto da solo il latte per fare questa schifezza?"
Gusto terribile. Formaggio di capra, dice. Noto l'etichetta: 14 euro! Per 200 gr! Comunque perfetto! Lo metto nel carrello insieme ad altri formaggi pescati a caso, così, solo per essere sicuro di aver raggiunto la soglia e ritorno alla cassa di prima.

L'umore non le è cambiato.
Metto gli articoli sul piano, nel mentre lei tagliente sibila:
"Veramente questa sarebbe una cassa rapida massimo 10 articoli e questi mi sembrano più di 10*"
("*********** *** ****** ********!!!!!!")
Ci mancava solo la cassiera di ferro, con la sua intransigenza!
Mi grazia e me li passa tutti, quand'ecco che arriva la frustata:
"39!"
avvilito:
".......................................no"

nella mia mente:
"MA COME E' POSSIBILE!!! E IL CARO PREZZI!!!"
Non so cosa dire.... prendo la roba, la rimetto nel cesto e ritorno al mio posto, nel girone infernale...
Mi dirigo oramai senza più forze al reparto vestiario, nascondo il formaggio e butto dentro i primi (tremendi) capi che trovo.
Cambio cassa, non riuscirei ad affrontare un altra volta la cassiera di ferro.
Totale: 58 euro, 12 pagati.

Hanno raggiunto il loro intento. Alla fine, qualcosa ho speso.
Un altro ignavo consumista c'è cascato.
Ha consumato.
Ora ci sarà più produzione, più ricchezza, l'economia girerà e tutti starete meglio.

Ringraziare l'esteta e i suoi orribili capi nuovi.




*Per l'esattezza gli articoli erano 14

giovedì 27 settembre 2007

Quando il ritorno all'immanenza diviene essenziale

Su questa terra tutto è vacuo, vano e temporaneo, perciò bisogna astrarsi, raggiungere l'indifferenza totale al terreno: il Nirvana.

Questo, in brevissima sintesi è il pensiero dei discepoli di Siddhârtha Gautama Sakyamuni (alias Buddha).

Ma esistono delle deroghe.
Alle volte il ritorno all'immanenza, al terreno, è ineluttabile.
Diviene essenziale, come la libertà.
E per questa, i monaci in Myanmar vanno a farsi uccidere in piazza.
Per la libertà.
Libertà vietata da un atroce regime militare.

Onore ai seguaci di Buddha.


mercoledì 26 settembre 2007

Al limite dell'improbabile (1)

*Gli abitanti del villaggio di Arailkere, in India, hanno smesso di mettere il bucato ad asciugare fuori casa per paura che una loro compaesana lo mangi. Bangari, 35 anni, si nutre praticamente solo di panni di cotone. "Ha cominciato da bambina", racconta sua madre, la signora Shivamma. "Divorava mutande e magliette. Ma anche se mangia cose strane sta benissimo".

Le deiezione di Bangari.
I gomitoli vengono riutilizzati per creare abiti.


* Tratto da una rubrica di Internazionale

martedì 25 settembre 2007

Silvia Battisti: la compaesana più bella d'Italia

Non ho mai seguito con passione Miss Italia, e credo che gli ascolti record li facciano solo grazie al formidabile potere soporifero del programma, che fa addormentare nella prima mezz'ora i telespettatori e li rende incapaci di cambiare canale. I presentatori d'eccezzione di quest'edizione hanno dato del loro massimo, affinchè l'effetto soporifero funzionasse: una Loretta Goggi in stato di grazia, che, con la sua irrefrenabile (sic venia verbum) diarrea verbale ed imitativa, faceva da spalla al grande Mike, il quale morendo in diretta la seconda sera, ha continuato a condurre senza che nessuno si acorgesse del trapasso.


L'unica cosa che è valsa la pena d'essere vista in questa edizione è stata:
SILVIA BATTISTI


La diciottenne vincitrice, che è del mio stesso paese!!!!
San Martino Buon Albergo!!

Se solo non abitassi in una frazione isolata di San Martino, e il medesimo non fosse così irragionevolmente esteso e io frequentassi di più il mio paese d'origine, invece di andare in centro, avrei potuto conoscerla!! Mannaggia!
Comunque sia, grande Silvia! e oltretutto bella.....paragonata a certi ruderi\relitti che conosco della sua stessa età, rabbrividisco.

Un ultima nota: originale e forse un poco azzardata la scelta degli autori di portare in studio la salma del patron del concorso, l'insigne Enzo Mirigliani, per far credere al pubblico che il loro idolo sia ancora in vita. Il trucco è stato eseguito con dei sottili fili aggangiati al cadavere che hanno permesso alla regia di far alzare il corpo, accennare un inchino e persino salutare il pubblico festante. Alcuni hanno affermato di avere notato qualcosa, ma nel complesso il trucco pare essere riuscito.

Ai lati della vincitrice, Enzo Mirigliani e sua figlia.
Si possono notare i fili che governano la salma del patron.


lunedì 24 settembre 2007

L'Ethical living che non c'è (ancora)

577 kg , tanta è la sozzura che produciamo in un anno noi cittadini UE. Bruxelles si era prefissata di ridurla a 300 kg entro il 2000, la quota invece sta per essere doppiata, se puo consolarci siamo lontani dai primatisti Russi, che vantano 1.439 kg di immondizia a testa (si narra che da quelle parti i pannolini usati vengano adoperati per imbottire i materassi, dacchè non sanno più dove buttarli), ma è comunque un mare di lerciume.

La soluzione per non rendere il pianeta un immondezaio?

a) seguire i consigli dell'ambientalista Sheherazade Goldsmith (inutile tentare di pronunciarlo correttamente) che spiega come vivere rispettando l'ambiente: "E' facile, basta farsi da soli il pane, il burro, il formaggio, la marmellata e i sottaceti, tenere una mucca da latte, avere un pò di maiali, capre, oche, anatre, galline, alveari, giardini e frutteti" (Su che aspettate?!).

b) riciclare, riciclare, riclare.


Riciclare riduce gli sprechi, evita di imbottirci i materassi di pannolini e riduce le emissioni di gas serra ( materia di scarto viene riutilizzata, perciò si spreca meno energia per produrne altre).

Il problema è che i beni di consumo vengono prodotti non considerando l'evantuale riciclo, chiaro esempio è la bottiglietta d'acqua, composta da 3 tipi di plastica differente (tappo, etichetta, contenitore) che comporta trattamenti diversi e, quindi, maggior costi. Ad oggi, purtroppo, è più conveniente gettare i rifiuti in discarica, in eredità ai nostri discendenti, che riciclarli.

Anche a casa mia, (su mia iniziativa) si è cominciato a differenziare i rifiuti (primo passo per il riciclo monomateriale). Purtroppo il buon proposito non ha avuto la naturale prosecuzione: i vari sacchetti vengono gettati in un altro enorme sacco contenitore che finisce nei cassonetti indifferenziati del comune di Verona* (a San Martino li hanno tolti).

L'ardua via verso l'Ethical living...











si inizia bene :)


si finisce male :(


*Nella spaeranza che a Verona alla raccolta combinata segua una successiva separazione dei vari rifiuti, ma questo procedimento richiede impianti molto tecnologici, che difficilmente la capitale dell'inerzia ha a disposizione.

domenica 23 settembre 2007

Motivazioni guerra in Iraq: Greenspan illuminante

Avevo sempre mantenuto un atteggiamento indeciso sull'argomento guerra in Iraq.
Si, probabilmente nel 2003 anch'io la ritenni una mossa opportuna, in considerazione del fatto che la comunità internazionale era stata ingannata con la mega-palla delle armi di distruzione di massa ed i presunti legami tra Al Quaeda e Saddam Hussein. Motivazioni, queste, mutatesi magicamente, dopo la scoperta della loro spudorata infondatezza, nel nobile proposito della diffusione internazionale della democrazia, per il quale gli USA sono molto attivi (non militarmente) anche nell'Europa dell'est.
Naturalmente, fin dallo scoppio della guerra (19 marzo 2003) si era sollevate voci asserenti ad uno scopo occulto della guerra, inerente la perenne "sete" di petrolio degli Stati Uniti.


A fugarmi ogni dubbio in merito al reale intento della guerra ha pensato Alan Greenspan, definibile come il sommo sacerdote del capitalismo americano, storico governatore della Federal Reserve, ammirato dai repubblicani ed elogiato dall'amministrazione Bush, che nel suo libro di memorie scrive: “come tutti sanno, la guerra dell’Iraq è stata fatta in gran parte per il petrolio”.
E' una fonte autorevole ed attendibile, considerando che è in area conservatrice e non è certo un avversario di Bush. Una fonte che mi ha aperto gli occhi.

Alan Greenspan, 18 anni governatore della Fed,
sommo sacerdote del capitalismo americano

  • La guerra in Iraq pare infinita.
  • Non lascia intravedere soluzioni politiche per l'Iraq democratico e indipendente.
  • Ha causato, finora, 79.000 morti iracheni, 3.800 americani, 300 di altre nazionalità.
George W. Bush appena
appresa la dichiarazione di Greenspan


sabato 22 settembre 2007

Il terzo giorno è resuscitato


Il Bloggilet rinasce in clandestinità.
Cambia l'indirizzo e la veste grafica ma, non cambiano i contenuti.

Miche


P.S. mi sia fatta venia per l'utilizzo dell'immagine sacra. Confido nel senso dell'umorismo di Dio e dei suoi dipendenti.


mercoledì 19 settembre 2007

13 giorni, 22 ore, 14 minuti


Non spenderò molte parole.
Sono stato censurato, lievemente, ma lo sono stato.
Ho deciso comunque di fermarmi qua.
Per fortuna è accaduto presto, non avrei sopportato accadesse quando avrei avuto più lettori (se mai ce ne sarebbero stati).
Devo ammettere che mi è piaciuto, ci avevo preso gusto.
Mi consolo nell'idea (o illusione) che questo mi renda un idealista martire.
Il blog non lo cancellerò, lascerò che vaghi nell'etere, come memento.
Mi dispiace molto.


Miche

Marco Columbro: l'uomo, il papero, il profeta

Sono diventato un discepolo del profeta che da bambino vedevo travestito da papero. Durante la conduzione di Paperissima lui e la sua collega Cuccarini si travestivano da paperi e recitavano simpatici (per modo di dire) siparietti.

Quest'uomo è Marco Columbro.

Quest'uomo ricevette un illuminazione dai nostri fratelli cosmici.
Gli predissero che si sarebbe mostrati il 21 dicembre del 2012. Giorno cruciale anche per il calendario ciclico Maya. In quel giorno, seguendo questo calendario finirà un grande ciclo temporale e avverrà qualcosa di sconvolgente, come è già avvenuto alla fine dei cicli passati, (il ritorno di un loro dio? i fratelli cosmici che si mostrano? guerra nucleare? morte di Marisa Laurito? CHISSA'; in futuro approfondirò la profezia Maya e il funzianamento del loro calendario).


Ed è da quando ricevette tale illuminazione che con tenacia partecipa a conferenze e tiene convegni per annunciare il Verbo dei nostri fratelli cosmici.


Qui il suo sito ufficiale, imperdibile la sezione "il mio mondo-->conferenze" quella su "I cambiamenti che attendono la terra" è il cardine della sua dottrina.

Amo quest'uomo e credo in quello che crede lui.
E poi, è un esteta.....o almeno lo era.

E qui ha anche il gilet!

martedì 18 settembre 2007

Lavorare stanca


Non ho mai lavorato tanto in vita mia...Sono annichilito.

Ore 8.30, la variopinta manovalanza della Colorline (io, un marocchino, due rumene e due italiane decelebrate) viene chiamata al centro della fabbrica , lì mio padre, mia zia e mio zio ci aspettano. Mio padre prende la parola:

"Alle 20.00 di questa sera arriverà a caricare il corriere, entro quell'ora l'ordine di Plastidea, il più grande ordine della campagna natalizia, dovrà essere completato. Da voi oggi voglio il massimo! Massima dedizione, massimo impegno, massimo sforzo! Non ci saranno orari di uscita, si uscirà quando il lavoro sarà completato, la pausa sarà ridotta a 10 minuti. Oggi si decide il destino della ditta. Sì della ditta!...Iniziamo!"

Ogni anno è così, verso la metà di settembre arrivano in massa gli ordini che fanno lievitare il fatturato, è l'inizio della campagna natalizia. Il risultato positivo della campagna permette all'azienda di attraversare i mesi "di magra" che vanno dalla primavera all'autunno. Ognuno viene colto da un isteria frenetica per la quale tutti perdono l'uso della parola e adottano il linguaggio del bercio, del barrito e del ruggito. E dacchè sono in preda all'isteria frenetica, berciano, barriscono e ruggiscono su quelli che non si presentano frenetici come loro, nella fattispecie, me.
Mio padre, in particolare, bercia. A tratti. Adotta la medesima tecnica del polizziotto buono e cattivo, se non fosse che interpreta entrambi i poliziotti. A volte mi carica berciando un "MUOVI QUELLE GAMBE EBETE!" altre, mi si avvicina mellifluo e mi dice "Forza uomo che ce la facciamo!" entrambi i toni adoperati ho imparato ad odiarli.
Verso le 17.00 cominciano ad apparirmi i 4 evangelisti, a turno, poi tutti assieme infine un coro angelico capitanato da santa Sofia Martire (santa del giorno) tutti ad invitarmi a lasciare il lavoro e salvaguardare la mia salute. Ma una "catena di sangue" mi impone di restare (oltre a quella del dio danaro), così continuo diventando simile ad un automa.
Alle 19.30 circa mi viene conferita la grazia dal Sacro Collegio (padre, zia, zio), posso congedarmi e abbandonare il posto di lavoro.
Seguono urlo liberatorio e perdita dei sensi.
Mai lavorato così tanto in vita mia...Annichilito...

lunedì 17 settembre 2007

Piccoli Furher crescono

In provincia di Varese, Como, Lecco e Milano un innocente "Movimento dei Lavoratori Nazionalista e Socialista" è stato sottoposto a perquisizioni da parte della Polizia.

Il succitato Movimento neonazista, mirante a formare tanti piccoli Reich nella Lombardia che produce, ha un suo centro operativo a Duno in provincia di Varese. Questi neonazisti avevano già provato a candidarsi alle amministrative del 2006, senza successo, causa motivi burocratici.
Il candidato Furher di Duno doveva essere Carmine Anania
, un carismatico bel giovinotto con idee formidabili, su tutte, la ricerca del tanto anelato "spazio vitale" per la sua sovraffollata nazione-città, impresa così drammaticamente fallita al suo ispiratore, oltre a progetti al limite dell'utopia ingegneristica come il "Megaventilatore" per liberare la sua terra natale delle fitte, quasi solide, nebbie perenni varesottiane.
La salita al soglio di Fuhrer gli fu interdetta da una burocrazia, che solo una plutocrazia come quella italiana poteva avere. La mancanza dei timbri elettorali adeguati lo fece gonfiare di rabbia. Letteralmente.
Carmine Anania era un bel giovinotto che manteneva un alimentazione sana, essendo vegetariano da sempre.

Come il suo ispiratore, d'altronde, si nutre e nutriva essenzialmente di cocomeri.

Ma lo stress lo fece ingrassare in modo incontrollato fino a fargli raggiungere il considerevole peso di 119 kg. Ora teme di non avere più l'immagine vincente del bel giovinotto carismatico, ma ha ripromesso ai suoi fedeli che dopo essere stato in clinica a curarsi tornerà a ricandidarsi alle prossime amministrative per prendere la guida di Duno e portarlo al vertice del mondo.

Carmine Anania, ex bel giovinotto aspirante Furher di Duno


Adolf Hitrel mentre banchetta con del cocomero,
come era solito fare durante i suoi discorsi.
Ha ispirato la dieta di Anania


domenica 16 settembre 2007

Il primo amore non si scorda mai. Vale anche per i maghi

Come trapelato nei mesi scorsi, nell'ultimo capitolo della saga di Harry Potter, il protagonista sposerà Ginny, la sorella di Ron, se non erro, mentre Ron riuscirà a sposare Hermione. Entrambe le coppie avranno dei figli.

Il matrimonio di Harry però non sarà felice,
non riuscirà mai a dimenticare il suo primo amore...

sabato 15 settembre 2007

La merenda dell'esteta

All'Iper vicino a casa al reparto salumi un insegna, con iscritto "merenda migliore di pane e salame non c'è", mi ha fatto aborrire.

Pane e salame......puah!.
Ho io la ricetta per la merenda più gustosa e leggera che ci sia!



COSA SERVE:

  • 1 pacco di Pavesini, originali, non al caffè (terribili)
  • Succo alla pesca, ma non uno qualsiasi, il migliore! L'unico meritevole dell'appellativo nettare: Vita di Sangemini con acqua minerale Sangemini
  • 1 bicchiere




PROCEDIMENTO:


  • versare il contenuto di Vita di Sangemini nel bicchiere


  • scartare la confezione dei Pavesini e prenderne uno, quando sarete più esperti potrete adoperarne due alla volta


  • intingere il Pavesino nel nettare di pesca per circa 2-3 secondi affinchè il liquido inumidisca la superficie, ma non la sciolga


  • morsicare. Di un pavesino si possono fare due bocconi per una degustazione più profonda



il risultatò sarà un ottima merenda,
una merenda da esteta :)



(YUMM!)


venerdì 14 settembre 2007

L'odissea avrà una fine, certa



17 ottobre

patente B
-33 giorni


giovedì 13 settembre 2007

Ciao Darwin

La trasmissione che da bambino mi faceva impazzire sta per tornare! Momenti di demenziale ilarità quelli del viaggio nel tempo, con dei concorrenti decelebrati,come questo.

Con esibizioni al limite dell'improbabile!


mercoledì 12 settembre 2007

S-Fioriture









ehehheheheh!


martedì 11 settembre 2007

L'estate abortita

Titolo sgradevole ma necessario. Ieri come ogni anno si è tenuta la sagra di santa croce. Sagra che segna la fine delle estate o meglio la sua morte, e giàcchè questo anno l'Estate doveva ancora nascere, ieri è stata abortita.

Ecco il bilancio dell'estate 2007:
  • 1 giorno di vacanza al mare, con cugino Linux (che ringrazio)
  • sciagurato fallimento di qualsiasi proposta di vacanza con il gruppo (la congiuntura, dove ognuno è libero e d'accordo sulla meta, è formidabilmente utopica)
  • mai un giorno in piscina
  • mai un giorno in un parco divertimenti
ora si spera nell'università... e si sopporta il lavoraccio...


video

i modesti fuochi d'artificio di santa croce,
che indicano l'avvenuto aborto


lunedì 10 settembre 2007

Addetto al "trespolo"

In questo periodo, per accantonare qualche soldo, sto lavorando in azienda da mio padre. Una fortuna potrebbero pensare i più.
Non è necessariamente così.
Faccio il "jolly" a detta di mio padre. Sfruttabile in qualsiasi mansione. Alcune possono essere tollerabili, come fare le confezioni da 50 borse, lì posso avere un margine di creatività, per lo meno nella scelta dei colori per il mix (fino a quando mio padre non arriva ed impone i suoi colori) oppure quando c'è da tradurre qualcosa per o dall'estero, ma questa settimana mi aspetta la mansione più alienante di tutte.

Devo fare l'addetto al "trespolo".

Il "trespolo" è una macchina utilizzata per ricavare dei fogli da una bobina, una bobina di materiale viene srotololata e riavvolta attorno ad un armatura di ferro che ne misura la lunghezza, arrivata alla lunghezza desiderata la macchina si ferma e si procede a tagliare per otonere i fogli.........Usurante............7 ore di trespolo sono come andare a prendere servizio nelle miniere di carbone cinesi.
Se facessi questo per tutta la vita andrei in pensione a 28 anni.