venerdì 30 novembre 2007

L'esperienza più antiestetica della mia vita

Nottata irrequieta quella passata...
Verso le 5 sento qualche cosa nel mio stomaco che si muove, una specie di alien... dopo un poco di brontolii si placa e torna il silenzio...
5.30, rumori più forti, qualcosa non va....identifico l'alien nella pizza che ho mangiato la sera prima, il bolo alimentare non si arrende ad essere assimilato e tenta una carica verso l'epiglottide.....

BAM!! Un sussulto notevole mi scuote, ma l'epiglottide ha retto, sul momento faccio un analisi costi benefici:

Riusciamo a contenerlo per altre 2-3 ore?
Forse signore!
Fate di tutto per fermarlo! Ordini dall'ipotalamo, non abbiamo ne la voglia ne l'energia per alzarci e andare in bagno. Mantenere la posizione! Ad ogni cBAAAAAAAAAM!


Il secondo assalto è inarrestabile, ciò che rimane della pizza prosciutto e funghi prende la via della libertà. Con una mossa repentina riesco a mettere una mano davanti alla bocca, le guancie si gonfiano fino ad arrivare alla loro massima capacità, dopodichè il vomito esonda. Riesco a salvare il letto, ma non arrivo al bagno, la pizza semi-digerita si sparge davanti alla porta della mia camera...... Passo tutta la mattina seduto accanto al water,.........vomito fino a lacrimare.....esperienza terribile......ho dovuto bermi 200 cl di Cillit Bang per riportare l'alito alla normalità....




Descrive bene la sensazione da me provata

giovedì 29 novembre 2007

L'esteta consiglia

In quanto protettore delle arti, l'esteta, in tutta la sua bontà e magnificenza, vi propone il link di un amico dj ed al contempo aspirante poeta*.







* Il quale rimarrà in debito per parecchio con il scrivente

mercoledì 28 novembre 2007

Schizofrenia a credito

Dopo aver perso e prontamente bloccato la mia carta di credito, Visa non ha permesso che un suo benefattore rimanesse per troppo tempo senza lo strumento che più lo fa spendere e spandere senza accorgersene ed in una settimana ne ho ricevuta una nuova.
Ora, dopo sette giorni di astinenza potrò tornare a strisciarla in ogni fessura disponibile*.

Non c'è mezzo di pagamento più subdolo della carta di credito.
Si spende per un mese intero senza nemmeno accorgersi in cosa si sta esaurendo il plafond disponibile, il tutto, travolti da una schizofrenia consumista davvero notevole; ma è uno spendere così dolce che non si può farne a meno.
Rimane latente nel subconscio la convinzione che è come se non si stia pagando, al massimo si pagherà fra un mese, ed in un mese i soldi si troveranno. L'addebito, purtroppo, il
15 del mese successivo, sarà sempre e comunque superiore di un 50% alla peggiore delle previsioni di spesa possibili.

Questa è la mia amata ed al contempo odiata droga di scambio.


*Non siate maliziosi

martedì 27 novembre 2007

Criceto sospetto

lunedì 26 novembre 2007

Apocalisse zombie


E se alla Glaxo perdessero il controllo di qualche virus sperimentale?

domenica 25 novembre 2007

Deus ex grazia

Ieri, mentre con i compari si errava per il centro, ci ferma una suora all'altezza del Mc Donald di Corso Porta Nuova e ci invita ad entrare in chiesa a scrivere una preghiera. Come argomento per convincerci ci fa:


"Sapete io ho appena pregato che smettesse di piovere e Dio mi ha esaudito, se avete un esame importante a breve, lui vi aiuterà, se glielo chiedete!"

Sono riuscito a schiodarli dalla trappola e ci siamo allontanati.


La preghiera non è mai stata il mio forte, se Dio esiste, con lui ho sempre mantenuto un rapporto di benevola indifferenza, io non do fastidio a lui e lui non infastidisce me, ma il Dio utalitarista verso il quale si prega per fare gol, per vincere ala lotteria, per superare un esame, perchè smetta di piovere non riesco proprio a concepirlo. Credo sia una tendenza cristiana quella del dio User-Friendly, il dio a cui domandi attendendo una risposta, quello ebreo che dovrebbe essere lo stesso è molto più distante, potente e vendicativo e, in un certo qual modo, mi trovo più vicino a questo ultimo intendimento.

Per ora basta non infastidirlo, mi sta pure simpatico.

Presunto avvistamento di Dio in abiti borghesi

sabato 24 novembre 2007

2000!

Raggiunto il secondo migliaio in un mese esatto.
Dimezzata la velocità per raggiungere il primo.
Riuscirò ad accorciare ancora il tempo per il terzo?
Chi seguirà vedrà...

Geremja addobbato per l'occasione


venerdì 23 novembre 2007

Comica tragedia cinese

Dato per assunto che la Cina fa a gara con l'India a chi "se ne frega" di più dell'ambiente, osserviamo che, in più, la Cina "se ne frega" pure dei suoi abitanti.
Dato il numero può anche sfollarne o alluvionarne 5 milioni
. Come sta accadendo per la costruzione della diga delle Tre Gole, (116 località sommerse) titanica opera pubblica al limite dell'utopia ingegneristica, alta 185 metri e lunga oltre 2 km, costruita nel sempre vano tentativo di placare la sua sete d'energia.

La diga ha prodotto e produrrà danni ambientali "incalcolabili" a detta degli ambientalisti.

Infatti, si stanno ripetendo con sempre più alta frequenza, frane sul versante "svuotato" della diga (dove una volta c'era il fiume, ora strozzato). L'ultima tre giorni fa. Un blocco di 50 metri di terra è caduto sopra a tre operai, uccidendoli.
Fin qui nulla di anomalo (in Cina), per ogni lavoratore che muore
10 pronti a prendere il suo posto.
La cosa divertente, o perlomeno
che diverte me, cinico occidentale, è il fatto che durante le operazioni di sgombero della terra franata è stato ritrovato un autobus, carico di 30 passeggeri, di cui nessuno si era ricordato. Pare difficile vi siano sopravvissuti.
Deve essere sgradevole, essere seppelliti vivi e non essere nemmeno cercati.

Il governo cinese ha diramato le foto delle vittime. Ecco una di quelle.

Una delle vittime all'epoca di una visita in Italia


Riflettendoci bene......... non sentiremo così tanto la sua mancanza...

giovedì 22 novembre 2007

Giorno biblico

Biblico per due ragioni:

  1. Biblico come il ritardo di 57 minuti del treno del ritorno che mi ha convinto che la scelta di costruire i treni di cartone non fu una buona idea (dacchè oggi pioveva).
  2. Biblico come il testo esaminato e divulgato dal "Carismatico", in quella insolita riniune di ferventi religiosi a cui stasera mi sono ritrovato partecipe.


Sono veramente spossato fisicamente, mentalmente, spiritualmente.

mercoledì 21 novembre 2007

Salviamo le balene profughe

Anche quest'anno il Giappone si cimenta nell'annuale rastrellamennto di balene "a fini scientifici" (leggesi: "le strizziamo e ce le pappiamo"). Sono rimaste solo 3 nazioni al mondo ad ammettere la caccia alle balene: Giappone, Islanda e Norvegia.E persistono caparbie.

E' partita in questi giorni un iniziativa per adottare alcune balene profuge giapponesi, chi ha una piscina o una vasca adeguatamente voluminosa si faccia avanti.

Raro esemplare di Eubalaena Japonica

martedì 20 novembre 2007

Gazebino pane e vino

lunedì 19 novembre 2007

Avere un fratello molto più che fastidioso

I fratelli sono fastidiosi.
Si sa, ma a volte possono essere qualcosa di più: dei parassiti.....e non nell'accezzione allargata del termine.
Accade in India.




Dopo un operazione durata 27 ore il fratello parassita è stato separato con successo.


P.S alcune fonti anonime asseriscono che dopo il distacco il gemello parassita sia riuscito a fuggire in cerca di un altro ospite, notizia non confermata dai medici.

domenica 18 novembre 2007

La mia Bhyundina coreana quindicenne

Dopo un mese esatto dall'acquisizione della patente entra in completa operatività la mia prima auto.

Hyundai Lantra 1.6 GLS
(GLS sta per Gran Lusso Special)

Cilindrata: 1596 cm cubi
Cilindri: 4
Potenza max: 84 Kw
Giri/min: 6200
Posti a sedere: 5
Peso: 1570 Kg
Alimentazione: benzina



Ha i suoi 15 anni e 180.000 km, ma ha ancora grinta da vendere. Poi la tinta rossa e l'alettone le danno quel tocco da renderla quasi perfetta.

P.S. non è comunque esente da difetti e mancanze dovute all'età

sabato 17 novembre 2007

Excuse me, what is this?




Non riesco a smettere di ridere!

venerdì 16 novembre 2007

I ragazzi che, 90 anni fa, salvarono l'Italia

A 18 anni essere coscritti e mandati al fronte, per fronteggiare l'esercito più potente del mondo in netta superiorità di mezzi e di numero, essere considerati l'ultima speranza di un paese prossimo alla resa dopo il baratro di Caporetto (11.000 morti, 19.000 feriti, 300.000 prigionieri, 400.000 fra disertori e sbandati!). Questi erano le giovani leve che 90 anni fa esatti, il 16 novembre 1917 parteciparono alla loro prima battaglia sul Piave, rinfoltendo di nuova linfa il vessato esercito italiano.
Il Piave era l'ultima linea di difesa italiana, tutto il residuato esercito era arroccato sulla sponda sud del fiume. Pareva non ci fosse più speranza, l'Italia era una di quelle fiere ferite che aspettano solo il colpo di grazia, ma che non esitano a dimostrarsi ancora aggressive.

Ma sul Piave gli italiani resistettero. Contro ogni previsone, resistettero.
Dati per spacciati dai tronfi generali austro-tedeschi (il giovane imperatore austriaco Carlo D'Asburgo era anche sceso al fronte per assistere al collasso italiano) e finanche dagli altezzosi alleati anglo-francesi, che si erano attestati sull'Adige prevedendo la ro
ttura del fronte italiano sul Piave.
Ma l'Italia quel giorno rialzava la testa. E per una volta la causa era giusta. Completare l'unitarietà del suo territorio, liberando Trento e Trieste.

Onore ai ragazzi del 99, chiamati affettuosamente così perchè nati nel 1899, che combatterono la Grande Guerra per salvare il nostro paese affrontando gas venefici, lanciafiamme, baionette e gargantueschi proiettili teutonici.

Diaz li elogiava così
:

"I giovani soldati del 1899 hanno avuto il battesimo del fuoco. Il loro contegno è stato magnifico e sul fiume che sbarra al nemico le vie della Patria, in un superbo contrattacco hanno trionfato".


Confettino da lancio austriaco

giovedì 15 novembre 2007

Zoorastia all'indiana

Fango, zanzare, morti nel fiume, mutanti, Bholliwood, santoni, fango.
Cosa c'è di più in India?

La zoorastia socialmente accettata!

Perchè continuare a nascondere il fatto di accoppiarsi con cani, gatti, polli, pecore e criceti?

Zoorasti di tutto il mondo unitevi! In India!


Un uomo, per espiare l'uccisione di 2 cani, commessa 15 anni fa, e per questo punito dai suoi volubili e vendicativi dei con paralisi e deficenze di varia natura, ha deciso, su consiglio dell'astrologo di fiducia, di contrarre matrimonio con uno di essi, o meglio con una, infatti nel paese non si è ancora arrivati al grado di emancipazione\depravazione di consentire unioni eterospecie omosessuali.

La cagna è stata agghindata a festa e portata in processione accanto al marito.
L'uomo se non rimarrà soddisfatto dalla sua compagna potrà comunque contrarre matrimonio una seconda volta e tenere la prima moglie come concubina per sfogare le sue pulsioni più bestiali e primitive.


I novelli coniugi

Il sub-continente avrà pure un economia che corre, ma la società è ferma a tradizioni ed usanze di un primitivo allibente.

mercoledì 14 novembre 2007

A volte ritornano


Ammortamento, partita doppia, reddito prelevabile, dare, pareggio, dietimi, avere, obbligazione, azione, oneri diversi, crediti verso erario per iva, mutuo ipotecario, reddito prelevabile, equilibrio prospettico, profitti e perdite, situazione contabile, sovvenzioni export...

Non sono ancora riuscito a liberarmi dei vecchi fantasmi da piccolo ragioniere.

martedì 13 novembre 2007

Il Guardaelastici

Il governo è in pieno travaglio di finanziaria, ma finora è risultato p coriaceo di quanto ci si aspettasse (già avevo annunciato la sua fine qui) e domani si appronta un'altra decisiva votazione.
In questi giorni si è distinto per abnegazione ed impegno,
sia in consiglio dei ministri che in parlamento, con sempre nuove proposte su cui indirizzare gli assensi bipartisan delle due coalizioni per il bene del paese colui che, in un recente passato, era stato al centro della bufera mediatica, additato come il paradigma della casta politica italiana: il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Molti hanno avanzato l'ipotesi che una tale profusione di impegno sia stata conseguenza della perdita di immagine da parte del ministro.

Qui una sequenza che lo ritrae nel pieno della sua ritrovata fibrillante e fervente attività di mediatore politico tra le due rissose coalizioni.


A riprova del suo impegno il Capo dello Stato ha proposto che la sua carica sia mutata da "Guardasigilli" a "Guardasigilli ed elastici"...

lunedì 12 novembre 2007

Il calcio uccide


Cattive nuove.
Per il calcio si può anche morire.
Motivo in più perchè io lo deprechi.

domenica 11 novembre 2007

Gea

Ho appena finito di leggere il diciottesimo numero di Gea. Ultimo numero di una miniserie scritta e disegnata da Luca Enoch edita dalla Sergio Bonelli Editore.
Gran bel fumetto, non c'è che dire, a parte il fatto dei tempi di uscita da un numero all'altro. Vere e proprie ere geologiche per una serie a fumetti: 6
mesi di attesa!
La storia segue le vicende di una ragazzina, Gea, che si alterna tra la scuola e il "l
avoro" da sentinella tra i vari piani di esistenza. Necessario infatti specificare che il mondo di Gea è il mondo odierno, nel quale però vi sono intrusioni di creature aliene, talvolta pacifiche, talvolta no, le quali vanno spedite in un mondo apposito, così da non turbare il quieto vivere della popolazione terrestre. Compito di fare la guardia a questi varchi che si aprono qua e là per il mondo è quello delle sentinelle.
Tra gli umani, comunque, permangono svariati clandestini di altri mondi, oltre che a membri della razza nemica, demoni, i quali meditano di ritornare sulla terra dopo esserne stati esiliati alla fine di una lotta ancestrale in tempi dimenticati contro gli uomini. E' proprio un membro della razza nemica, sotto le finte vesti di una stilista di successo, la principale antagonista di Gea nei primi numeri della serie. Questa demone ha il compito di preparare l'arrivo della nuova invasione diabolica. Così da combattimenti urbani contro incursioni demoniache la vicenda evolve in un invasione su scala planetaria, dove i demoni riescono a riaprire un celato portale al Polo sud. La civiltà umana collassa a causa di impulsi elettromagnetici, che ne annientano ogni apparecchio elettronico e conquista tecnologica, Gea si ritroverà ad essere a capo del'ordine delle sentinelle, assurgendo, poi, a semi-divinità con poteri taumaturgici ai quali nemmeno lei riesce ad abituarsi, divenendo unico baluardo della residua resistenza umana.
A seguito dell'invasione demoniaca diversi piani di esistenza si fondono con quello terrestre, riempiendo così il pianeta delle più bizzarre creature, dalle quali si scorgono evidenti riferimenti all'epica greca, medievale europea, ma anche sumera ed indiana oltre che a creature nate dalla fervida fantasia dell'autore (da menzionare il mega bradipo). Alcuni demoni si uniranno a femmine umane sollevando dubbi etici sulla natura e destino del loro frutto, se considerarli legittimamente terrestri o aberranti abomini. Qualunque sia l'esito della guerra il pianetà e chi lo abita rimarrà profondamente mutato.
Enoch nei suoi volumi condisce le vicende con molta ironia, ma allo stesso tempo affronta temi impegnativi quali l'omosessualità, l'infermità fisica, la maternità, le minoranze e i comportamenti in guerra.
Tutto ciò è raccontato con tratti davvero superbi, che ricordano più un fumetto d'oltreoceano che uno nazionale, distanziandosi parecchio dalla scuola Bonelliana.
Enoch ora, dopo quasi 10 anni di Gea, si prenderà una pausa per sviluppare il suo prossimo soggetto. Prossima pubblicazione: novembre 2008!

Luca Enoch

sabato 10 novembre 2007

Il fu decisamente biondo

Mi ero scordato di come l'esteta in tenera età fosse così decisamente biondo.


L'età, purtroppo, lo ha fatto scurire.

venerdì 9 novembre 2007

Serious cat

....dannatamente serio...

giovedì 8 novembre 2007

Lambendo i 100 dollari

Infine ci siamo. 100 dollari!

Breve prologo:

1974 e 1980: le due maggiori crisi petrolifere causano rispettivamente depressioni nell'economia globale.
Anni 90, prezzi del petrolio bassi, economia americana che galoppa, economia mondiale che la segue.
2001, la modesta recessione americana è dovuta, in parte, al barile che tocca i 35 dollari.

Dire che l'economia mondiale non sia assuefatta dal petrolio è paradossale.

E oggi siamo alla soglia psicologica dei 100 dollari al barile.

Consideriamoci fortunati che godiamo di un cambio forte, grazie all'euro, che ci attenua le conseguenze per ora.
Ma la fragile economia globale fino a quando potrà reggere un prezzo che continua a crescere di una materia, in via sempre più rapida di esaurimento, di cui non riesce a fare a meno?


In questo frangente posso dare sfogo al mio Io retorico e melodrammatico.

Dense nubi si addensano ad est, create dall'inesauribile voracità delle centrali termoelettriche di Cindia e dalla volontà locomotiva del suo brulicante e ambizioso popolo. Mentre quelli che una volta erano
capotribù cammellati ora sono venerati ed oliati sceicchi, costruttori di voluttuarie piste da sci nel loro mortale deserto, sicuri del fatto che coloro che li hanno arricchiti continueranno ad implorare la loro sempre più cara e scarsa assuefacente droga fossile. Drogati peraltro imbecilli, non accorgendosi di allagare di dollari un'area che è la culla della loro stessa nemesi: il fondamentalismo islamista.
Il petrolio, unico carburante di un economia occidentale che arranca, in cui crescita degli indici di ricchezza non ha più identità con crescita del benessere della popolazione costa ed è più scarso di quanto si affermi. La stupida miopia del mondo che crede che l'età della pietra sia finita per mancanza di pietre, porterà ad un crisi globale da cui sarà difficile riprendersi. E il pianeta dopo di ciò non sarà più come prima.

Il sistema economico è morto. Overdose da oro nero.




P.s. Nel monologo melodrammatico avrei potuto inserire anche la parte concernente l'ambiente, ma avrebbe creato uno scenario eccessivamente infernale. Voglio salvaguardare un poco di ottimismo per il futuro.

mercoledì 7 novembre 2007

Il fascino della divisa

La divisa da ammiraglio di napoleonica memoria mi ha sempre affascinato.
Ma c'è a chi stava in modo ridicolo...


Osceno!

martedì 6 novembre 2007

Lucas non molla

Quando si dice una vita passata a fare ciò che si ama...

George Lucas ha passato metà della sua vita a lavorare a Star Wars. Una, se non La più grande saga della storia del cinema. E a 63 anni non ha ancora finito di raccontare la storia della galassia lontana lontana.
Accantonati i rumors riguardanti altri tre capitoli cinematrogafici, la cosa certa è che fra un anno o due vedremo la serie televisa di Star Wars. 13 episodi ambientati tra il III e il IV episodio cinematografico, periodo di consolidamento del nuovo ordine imperiale, in cui non appariranno Skywalker di sorta, bensì i non meglio specificati robot. Non mi è chiaro se saranno i famosi RD-D2 e C-3PO o altri. La serie contribuirà comunque,a definire meglio la vita nell'universo di Star Wars ed ad arricchirne il background.
In trepida attesa.

lunedì 5 novembre 2007

L'iconoclasta furia

Proseguendo per la Brà, colto fui da iconoclasta furia contro i pagani idoli di falsi dei.