I pronostici si sono avverati.
Se durerà l'intera legislatura sarà stato al centro della scena politica italiana per venti anni. Sono cresciuto con lui, Sentendo, vedendo, leggendo lui o il suo nome. Ne rimasi pure ammaliato (quando lo davano per finito).
Ha sempre avuto una straordinaria capacità di soppravvivenza. A tutto e tutti. E' stato una presenza così massivamente (avverbio che lui adora, insieme a sommamente) invasiva in questi quindici anni, con la sua straordinaria immagine fatta machismo, e parvenza d'uomo forte, d'uomo di successo, e la capacità di porsi come l'unico che può salvare l'Italia che ha creato una netta e profonda dicotomia di sentimenti nei suoi riguardi. Odio, livore, disprezzo o amore fino all'idolatria. Finanche i sociologi e storici da bar non esitato a definire, questi, i tratti che hanno fatto il Duce. E venti anni durò pur lui.
Alla sua uscita di scena, se mai avverrà, -perchè a guardare le foto, rispetto a 15 anni fa, pare che il suo ciclo biologico sia invertito- nella destra parlamentare vi sarà un enorme smottamento. E arduo sarà il compito del suo erede. Allora, a quel tempo, toccherà, finalmente, alla "Bella Politica" di Veltroni.
Nel bene o nel male entrarà nella storia per aver caratterizzato il periodo post-tangentopoli. Solo altri due uomini furono così permeanti nella società e politica italiana da caratterizzarne un periodo storico: Giolitti e Mussolini. Come questi, anche lui susciterà pareri molto contrastanti, dopo la sua dipartita.
-PLI 0.30% d'onore-
martedì 15 aprile 2008
15 più 5 uguale a 20
Pubblicato da
L'Esteta col gilet
a
10.36
Etichette: Mussolini, Silvio Berlusconi
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2 adulazioni:
Ed io ke ho votato Sinistra Critica... che amarezza...
Tranquillo Miche, stiamo organizzando la resistenza e se ci dice bene quando compirai 43 anni sarai nuovamente libero.
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