Gli stiamo simpatici. Baku, la capitale è gemellata con Napoli, per l'analoga conformazione del golfo sul quale si affaccia. E ivi, si possono vedere molti con le maglie dell'Italia. Dalle facce è difficile capire se sappiano realmente dove è, o cosa è l'Italia. Ma tant'è. Basterebbe fare come Cortez con i Nativi e andare da loro e presentarci come "I-TA-LIA-NI-POO-PO-PO-PO-PO-POOO-PO" e ci accoglierebbero a braccia aperte.
Come detto, loro hanno molto petrolio. Molto, molto. I bambini ci riempiono le piscinette, sguazzandoci allegamente, i giovani lo usano come dopobarba, i vecchi come afrodisiaco e le donne lo usano come spezia in molti piatti tipici. La normativa Caucaso 3 consente di utilizzare autoveicoli che carburano petrolio grezzo, non trattato. L'atmosfera è molto retrò. Per le strade è come se circolassero centinaia di locomotive. Con lo stesso rumore e con lo stesso caratteristico e nostalgico fumo di scarico. Nero, denso, palpabile. Il viaggiare per le strade Azare non è mai monotono, dal fumo capita spesso che arrivi qualcuno contromano, e lì l'autista testa i suoi riflessi nella schivata. E' diventato quasi uno sport nazionale: schivare quello che viene in contromano. Alla fine, però, sono talmente tanti quelli che si cimentano nella pratica che risulta solamente che le corsie di marcia siano invertite. Fino a quando l'astuto azero, che ha capito il flusso della massa che si sposta, si rimette nella sua corsia originaria. E' un gioco di strategia e riflessi pronti.
La religione è sciita. Ma non sono cattivi come gli Iraniani. E in fondo, strizzano ancora l'occhio a Zarathustra.
L'Azerbaigian è una repubblica presidenziale. Ogni città/villaggio elegge il proprio campione da mandare nell'arena politica. Chi sopravvive governa per 5 anni. La cerimonia d'insediamento è simile al nostro battesimo. Avviene con l'immersione del capo del presidente/vincitore in una pozza di idrocarburo bollente. Per questo ognuno ne riporta una cicatrice che ostenta con orgoglio.
Ma come mai mi sono dilungato tanto su un paese così piccolo e lontano, che non ha nemmeno potuto godere di un Borat locale?
Con tutto quel petrolio che hanno, e con la simpatia che gli suscitiamo, vuoi vedere se non ci regalano un pò del loro petrolio da raffinare per far muovere i nostri TRENI VOLANTI?
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Ma tutto questo a cosa porterà? Non si potrà andare avanti all’infinito?
Ci sarà il Punto Zero per il magnetismo terrestre e sarà di 13 herz, il punto di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, chiamato in vari modi, Cambiamento, Punto di Svolta Epocale, Nuova Era. E’ il punto in realtà dove il tempo si ferma e poi riprende a scorrere. Stiamo parlando del punto di inversione dei poli magnetici, l’inizio della Nuova Era, cui si riferiscono i Maya nel loro calendario: il 21-12-2012...
Non sarà la fine del mondo, ma la fine di un mondo. Quello che noi oggi vediamo sia sul piano fisico che sul piano dei rapporti sociali. Il vero cambiamento sarà l’incontro dell’uomo con i suoi fratelli cosmici, un incontro con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato. In quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che l’uomo possa avere perché saremo di nuovo Uno con il Tutto. Tutti siamo stati creati ad immagine di Dio e ora la terra e l’umanità dovranno elevarsi nelle vibrazioni superiori della Quarta e della Quinta Dimensione. Dobbiamo quindi vedere questo 2012 come un evento finalmente di svelamento e di comprensione di quella verità importante che ci appartiene e che abbiamo perso.
Ma tutto questo a cosa porterà? Non si potrà andare avanti all’infinito?
Ci sarà il Punto Zero per il magnetismo terrestre e sarà di 13 herz, il punto di cui parlano da migliaia di anni tutte le maggiori profezie, chiamato in vari modi, Cambiamento, Punto di Svolta Epocale, Nuova Era. E’ il punto in realtà dove il tempo si ferma e poi riprende a scorrere. Stiamo parlando del punto di inversione dei poli magnetici, l’inizio della Nuova Era, cui si riferiscono i Maya nel loro calendario: il 21-12-2012...
Non sarà la fine del mondo, ma la fine di un mondo. Quello che noi oggi vediamo sia sul piano fisico che sul piano dei rapporti sociali. Il vero cambiamento sarà l’incontro dell’uomo con i suoi fratelli cosmici, un incontro con quella parte di noi stessi che avevamo dimenticato. In quel momento avremo ricevuto la più grande delle iniziazioni che l’uomo possa avere perché saremo di nuovo Uno con il Tutto. Tutti siamo stati creati ad immagine di Dio e ora la terra e l’umanità dovranno elevarsi nelle vibrazioni superiori della Quarta e della Quinta Dimensione. Dobbiamo quindi vedere questo 2012 come un evento finalmente di svelamento e di comprensione di quella verità importante che ci appartiene e che abbiamo perso.



2 adulazioni:
Ma per il gemellaggio con Napoli, a Baku hanno sparso un bel po' di pattume per le strade o gli basta il petrolio? ;)
Hmm...no comment.
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