Nel senso che tramite un processo di transustanziazione Lui è in ognuno (e più di buon grado in ognuna) dei suoi ministri.

Al giuramento le ministre immagine facevan la loro bella immagine.
Quei marrani di Bossi, Calderoli, e Maroni , vederli giurare fedeltà alla nazione suscitava stordimento.
Bossi berciava saluti a tutti, Calderoli usualmente porpora in viso, grugniva la sua felicità e Maroni si divertiva, come sempre, con i suoi occhiali a realtà aumentata.
Brunetta era un piccolo follettino vicino al Titanico in tacchi da combattimento che lo rendevano alto come Napolitano.
Tremonti giurava svogliatamente con l'aria da "Sisi, ora fatemi lavorare".
La Russa, solare, come può esserlo il clone di Rasputin, gracchiava il giuramento e poi scherzava con Lui.
Frattini, con portamento autorevole si commuoveva, pure, sbagliando a leggere.
Bondi con il suo fare cultuale leggeva il giuramento con la stessa passione della vedova ai tre quarti della litania delle Quarantore.
Poi sfilavano i senza carisma. E stringendogli la mano, Lui, era come se la stringesse a se stesso.
E, defilato come sempre, l'uomo dietro le quinte. Il consigliere. Il coordinatore occulto. Il mediatore dell'impossibile. L'eminenza grigia. L'unico che riesce a vedere come intelleggibili gli arcani meccanismi che muovono il Suo volere. E l'unico che tali meccanismi ha il potere di oliare.
Gianni Letta. L'ombra del Demiurgo.


Al giuramento le ministre immagine facevan la loro bella immagine.
Quei marrani di Bossi, Calderoli, e Maroni , vederli giurare fedeltà alla nazione suscitava stordimento.
Bossi berciava saluti a tutti, Calderoli usualmente porpora in viso, grugniva la sua felicità e Maroni si divertiva, come sempre, con i suoi occhiali a realtà aumentata.
Brunetta era un piccolo follettino vicino al Titanico in tacchi da combattimento che lo rendevano alto come Napolitano.
Tremonti giurava svogliatamente con l'aria da "Sisi, ora fatemi lavorare".
La Russa, solare, come può esserlo il clone di Rasputin, gracchiava il giuramento e poi scherzava con Lui.
Frattini, con portamento autorevole si commuoveva, pure, sbagliando a leggere.
Bondi con il suo fare cultuale leggeva il giuramento con la stessa passione della vedova ai tre quarti della litania delle Quarantore.
Poi sfilavano i senza carisma. E stringendogli la mano, Lui, era come se la stringesse a se stesso.
E, defilato come sempre, l'uomo dietro le quinte. Il consigliere. Il coordinatore occulto. Il mediatore dell'impossibile. L'eminenza grigia. L'unico che riesce a vedere come intelleggibili gli arcani meccanismi che muovono il Suo volere. E l'unico che tali meccanismi ha il potere di oliare.
Gianni Letta. L'ombra del Demiurgo.



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