venerdì 29 febbraio 2008

Gemma vs Belial

Belial e consorte Lilith

Sto leggendo un libro formidabile. Scritto da un vescovo, Andrea Gemma, che racconta del suo ministero d'esorcista. E' un ecclesiastico vecchia scuola. Intransigente e ispirato. La sua fede adamantina è l'arma con la quale combatte il diavolo e i suoi sgherri in prima persona.
Non si risparmia critiche contro la tendenza all'incredulità verso il Maligno della chiesa
post-conciliare -concilio del quale, denuncia, nessun documento scritto riporta mai la parola inferno, nè diavolo-, che ha fatto si che lo "spirito immondo" si propagasse. "Non c'è miglior successo per Satana che farsi credere inesistente", afferma; e questa reticenza, questa incredulità, si evidenzia nelle testimonianze dei sofferenti che si rivolgono a lui: alla domanda del perchè non si siano rivolti ai propri parroci o vescovi della diocesi di appartenenza rispondono che questi ultimi non credono all'esistenza del diavolo e che li hanno liquidati con un deludente "va' dal medico". Questo lo frustra parecchio. A sua detta ogni vescovo dovrebbe praticare esorcismi, compito integrante e fondamentale del mandato apostolico. Ma molti prelati hanno ridimensionato la figura di Satana ad un concetto astratto confondendolo con il male inteso come peccato -da qui anche la concezione errata della supplica liberaci dal male del Padre Nostro-, mentre, come afferma Gemma citando Paolo VI il male è un efficienza, non una deficenza -intesa come peccato che rende deficiente l'integrità di un individuo-. Il male è il Maligno: "essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore".
"Siete rimasti in pochi" ha sogghignato un posseduto durante un suo esorcismo. E in effetti di esorcisti ce n'è davvero pochi. Ne conosco solo un altro paio: Gabriele Hamort e l'oramai scomunicato -avrà perso il potere?- Milingo.

L'occulto, ciò che è di difficile interpretazione mi affascina. E come non rimanere scossi da ciò che l'integerrimo vescovo racconta?!
Alcune sue affermazioni ho potuto constatarle personalmente, proveniendo dal mondo cattolico. L'argomento Satana nelle catechesi veniva solo sfiorato. E, per quel che mi ricordo, gli esorcismi e gli esorcisti erano argomento taciuto, forse considerati scomodi, per una religione che, in difficoltà, nasconde ciò che impressiona e spaura ed al contempo garantisce, a forza di alibi e giustificazioni il paradiso per tutti. Questa potrebbe essere una possibile interpretazione della diffusa reticenza nei riguardi dell'esorcismo.

Sono solo a metà libro. Quando lo avrò finito, magari, vi dirò di più.

giovedì 28 febbraio 2008

Gamer pride

Commodore 64, Super Nintendo, Sega Mega Drive, Personal Computer, Game Boy Color, Playstation One, Playstation 2 ed ora la tanto sospirata Playstation 3.
Videogioco da poco dopo aver imparato a leggere e continuo a farlo. Vorace dei generi più svariati, forse meno del genere sportivo. Questo non ha mai sostituito la lettura, si è solo affiancato ad essa come ulteriore mezzo di evasione e, perchè no, formazione.
Alcuni titoli svettano tra la massa dei ricordi per svariati motivi.
Sonic per Commodore -i suoi colori e il ritmo velocissimo-; Street Fighter II per Super Nintendo -il primo, epico, picchiaduro-; la saga di Age of Empire per il PC -da allora mi affascinai alla storia-; Pokemon per Game Boy -eh si, lo ammetto, ero nel giro fino al collo- ed i fantastici Final Fantasy VIII, IX, X per le prime due console Sony -come dei libri d'avventura giocabili. Vivere un romanzo fantastico-; fino a giungere all'ultima console Sony, che devo ancora iniziare a sfruttare adeguatamente.

Ho visto fiumi di sangue scorrere sullo schermo e ogni tipo di violenza. Ad oggi posso ritenermi nè un sanguinario nè un violento. Ritengo che chi si sia fatto e si faccia influenzare negativamente da ciò che gioca e che vede sia un debole nel senso più mis
erabile. Uno stupido idiota.
D'accordo, ci sono i bambini.
"I bambini!! Chi pensa ai bambini!!!" strilla la moglie del reverendo Lovejoy.
I bambini sono sottovalutati. Sanno cosa è reale e cosa non lo è. Almeno io lo sapevo. Godevo nel viaggiare mentalmente nell'irreale -tant'è che per 2 anni ho vissuto ad Ulthuan-, ma capivo che compiere un azione che nell'irreale sarebbe stata normale in questa realtà era considerata sbagliata.
Sparare ad un nemico in un videogioco è divertente, rubare un auto in GTA, darsele in un picchiaduro, potrà fare leva sull'istinto anarchico-violento primordiale insito in ognuno di noi, ma abbiamo sulle spalle quattromila anni di cultura, e duemila anni di religione cristiana. Un barlume di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato forse lo si è acquisito!
"Nei videogiochi ci sono elementi che traviano i bambini!." E nei libri no? Istituiamo il PEGI anche sui libri, cosicchè ne nascano di proibiti per i minori. Quelli non edificanti non andrebbero in mano loro. Obblighiamoli a portare sempre con se a mò di libretto rosso una versione compatta del libro Cuore -in assoluto, la cosa più tremendamente noiosa che abbia letto- ed obblighiamoli a sventolarlo in adunata davanti a scuola prima dell'inizio delle lezioni.

E veniamo al motivo di questa lunga digressione personale.
C'è un disegno di legge, che chiariamoci non significa legge, che prevede la costituzione di un Comitato Nazionale che avrebbe il compito di controfirmare la classificazione europea PEGI - i simboli che si trovano sia in fronte che sul retro di ogni videogioco che indicano la fascia d'età adeguata al titolo e l'eventuale tipo di pericolo per il piccolo bamboccino-. Se questo disegno di legge passasse si avrebbe una recrudescenza dello stato-tutore che tutto regola e filtra per il bene del suo molle popolo bue -vedi Rai fino a 20 anni fa-, che solleverebbe non pochi stridori censori. Inoltre, si pensi ai ritardi nell'uscita dei vari titoli rispetto, non dico al Giappone (AH! AH!), nemmeno agli USA (eh! eh!), ma ai nostri vicini europei. Prima di uscire sul mercato un nuovo titolo dovrebbe ricevere il visto Pegi ed in più passare attraverso questa commissione, che immagino formata da cloni della moglie di Lovejoy che approverebbe o meno la classificazione europea. Un poco come all'estrazioni del Lotto. Dove basterebbe uno solo che estrae, apre e legge, mentre per far ciò servono ben 3 addetti.

Qui per firmare la petizione. Solitamente queste se le attaccano tra il monte Fumaiolo e le tombe etrusche, ma tentar non nuoce.

Viva videogiocare!

mercoledì 27 febbraio 2008

Sonhora con l'h dove vi pare

Alla fine capitata a tutti di vedere uno stralcio di San Remo.
Non ho la "panza", non mi dimentico le cose, non mi vanto dei miei dolori, non porto la dentiera, non perdo i capelli, -insomma, non ho l'età di Baudo- ma l'ho guardato comunque. E guarda caso, in quei 10 minuti di permanenza sull'Uno, ho visto l'esibizione di un gruppo veronese: i Sonhora, o Shonora, o Sonorha.
Due fratelli, uno biondo e uno moro,
uno esteta l'altro meno, di 26 e 21 anni, che, forse perchè in affiancati al vetusto e mastodontico Baudo, parevano averne dieci di meno.

La canzone esibita è una di quelle di rottura, che infrangono il mainstream canoro di questo odierno mielosissimo pop giovanile.
Tutto ciò l'ho desunto dal titolo: L'amore...
Bravi sono bravi. Orecchiabili, orecchiabili. Dimenticabili, dimenticabili.
Sgabelli e chitarre acustiche. Questo gli vale da attenuante. A parte il fatto che il biondo esibiva un gilet.



Meteore ordinarie.

martedì 26 febbraio 2008

Cara inflazione

Eurispes dice che siamo all'8% di inflazione reale rispetto a gennaio 2007. Sacripante! Per fortuna Trichet è stato un occhio fino...

C'è qualcuno che, proprio in questo momento, è in condizioni peggiori e che possa di riflesso farci stare tutti un poco meglio?
Oh si che c'è!

Là dove sono le cascate Vittoria - Zimbawe- l'iperinflazione è di casa.
Pochi giorni fa la Banca Centrale nazionale ha autorizzato l'emissione di una banconota da 10 milioni di dollari locali, bastanti per 3 litri di latte.
Il valore reale della carta-moneta supera quello legale. Ossia, conviene utilizzare le banconote di taglio più piccolo come combustibile, o come strofinacci, o per soffiarsi il naso, o per asciugarsi le mani, o per la tappezzeria, o per i biglietti d'auguri, o per sostituire il fazzoletto da taschino, che come mezzo di scambio.

Questo è l' indicatore collegato in tempo reale con la Banca Centrale di Harare indicante l'evolversi del tasso di inflazione del paese.



P.S. i dati ufficiali riferiscono un inflazione del 115.000%. Si torna al baratto.

lunedì 25 febbraio 2008

L'oratoria in epoca moderna



Per illuminazioni: qui e qua.

domenica 24 febbraio 2008

L'umile vettura del vicario di Cristo

La papamobile degli anni 30 e 40 è un capolavoro d' arte barocca.
Ne voglio una simile.




La porzione fenomenale: i comandi. Dacchè l'abitacolo del sacro passeggero è separato dall'autista, il Papa comunica la direzione da prendere e la velocità tramite una pulsantiera.


Un pulsante è tenuto occultato ed utilizzato solo per i casi di grave emergenza: "supporto angelico".

sabato 23 febbraio 2008

Ritorno alle origini per Fidel

Quel simpatico guascone è tornato al suo primo impiego. Dopo cinquanta anni di governo cubano lascia al fratello e riveste gli antichi panni del pirata caraibico.


Non è più la figura aitante di un tempo, ma fa sempre la sua bella presenza.

Ricordo, ancora, quando nel 2006 ebbi l'onore di incontrarlo durante le riprese dell'Acnoboide 6.



Nixon aveva ragione: è un tipo "naif".

venerdì 22 febbraio 2008

Finalmente E-bay

Dopo eoni che mi ripromettevo di iniziare a vendere su E-bay sono passato dai vaghi propositi ai fatti. Ho parecchio ciarpame inutizizzato di sicuramente nulla utilità da smaltire, con l'aggiunta di quell'esercito di miniature di Warhammer che è ormai da 5 anni che devo vendere.

Ecco il primo oggetto all'asta:


Ed ecco il bando di gara. Da leggere a voce alta con tono, cadenza e timbro adeguati (fate un respiro profondo prima di iniziare ).

Vergato or quattromill'anni fa, il preziosissimo reperto, che solo qui troverete, riporta una scena di sacra e rara bellezza: la dea Hathor, madre del Nilo e foriera di benedette inondazioni che rendevano e rendono ancor'oggi meno aspro il vivere dell'umile gente egizia per mezzo del ferace humus che ricopre le torride sabbie e rende possibile il savio coltivare, seduta sul suo regale trono, accetta gli omaggi che le vengono porti.
Solo per i prossimi dieci giorni sarà all'incanto! La base d'asta è di 10 euro! Venghino signori! Venghino! Facciano la loro offerta per questo millenario capolavoro! Un occasione che solo i folli si lasciarebbero sfuggire!!!

Fate qui la vostra offerta.
Ai lettori del Bloggilet pure l'autografo dell'Esteta in omaggio.

giovedì 21 febbraio 2008

Eclissi di vita


Ieri c'è stata l'eclissi di luna.
Si è eclissata pure la vita della mia cagna più giovane, Anèra.
Mi dispiace tanto.


Il trio ridiventa duo.

mercoledì 20 febbraio 2008

Lieve insofferenza diventata odio

Ho un poco di insofferenza verso il treno.
Il biglietto ci prova a rendermi il viaggio meno spiacevole.

"Il treno aiuta il pianeta: con questo viaggio hai prodotto il 92% in meno di anidride carbonica rispetto all'auto, e l'88% in meno rispetto all'aereo".
Che bello.
Che sollazzo.
Che divertimento.
Ma che orrore che è questo treno!
Stretto.
Corto.
In ritardo.
Affollatissimo.
Le ginocchia o le metti nel vano alto per i bagagli a scapito della tua stabilità -questo è ancora uno di quei vettori che vibra e che fa "TU-TUM"- o le costringi a 6 centimetri dal cavallo di chi ti sta di fronte.
Poi arrivi a Vicenza.
Nebbia.
Freddo.
Hai solo la giacca estiva perchè vuoi sfidare la stagione e convincerla a cedere il passo alla successiva.
Arrivi all'ex cinema.
E' chiuso.
Hanno cambiato l'orario.
La lezione è al pomeriggio.
Chiudi gli occhi e respiri profondamente.
La mano destra si chiude a pugno vibrando.
Torni alla stazione.
Sono le 9.35.
Il prossimo treno utile è alle 11.20.
Irritazione.
Molta irritazione.
Pianifichi come trascorrere il tempo rimanente.
Nella borsa hai un libro su Verona, la sua arte e la sua storia.
Buono per il treno -conciliante il sonno- non per la panchina della stazione.
Prima puntata all'edicola.
Acquisto del Foglio.
Lettura del Foglio.
Politica estera interessante.
Sezione etica solo sfiorata.
Ore 10.
(Ancora?!)
Puntata alla libreria.
Si gira.
Si sfoglia.
Nulla di significativo.
Non mi ricordo chi mi disse che masticando il tempo passa più in fretta.
Al bar.
Una schiacciatina alla pizza.
Mantengo la linea.
Lettura "Verona, arte&co".
Ore 11.
Avvicinamento alla banchina.
Gelo.
The caldo.
Bastoncini di mela essiccati.
The caldo.
Confezione di cracker e grana.
Ritardo 10 minuti.
Odio.
Profondissimo.
Generalizzato.
Odio.
Alla lezione del pomeriggio non penso proprio di andarci.

Odio

martedì 19 febbraio 2008

La selvaticità non paga


Anèra sta male. Suppongo sia stata investita. Ha perso due unghie ed ha un abrasione nell'interno coscia. Non mangia. Beve molto. Si muove poco. E' apatica.

Non mi aspettavo il veterinaio così caro.

lunedì 18 febbraio 2008

La conversione tanto annunciata

Dopo anni di continue illazioni, smentite, confidenze, è arrivata la definitiva conferma. In un intervista a tutto tondo pubblicata sul numero del Time di questa settimana Chewbecca annuncia la sua conversione all'ebraismo.


La notizia non ha lasciato indifferenti le principali comunità religiose mondiali.

"Un caloroso benvenuto al fratello Chewbecca" ha dichiarato Mordecai Kalep rabbino capo di Tel Aviv.

Angelo Bagnasco, capo della CEI afferma:
"Avevamo sperato fino all'ultimo che il nostro amico Chewbecca riconoscesse in Gesù la vera luce. Ciònonostante la chiesa di Cristo sarà sempre aperta ad un suo ravvedimento."

L'Ayatollah Kamenei si è pronunciato così:
"Possa morire quell'impuro cane bastardo. Non è degno di Allah."

domenica 17 febbraio 2008

Kosovo indipendente

Il Kosovo è indipendente, la scissione o secessione dalla Serbia è avvenuta, unilateralmente. La Serbia non l'ha presa benissimo. Vediamo che farà Putin. L'Europa, per evitare di presentarsi unita con una sola dichiarazione (giammai!), va in ordine sparso: Francia, Inghilterra, Germania e Italia faranno ognuna una propria dichiarazione disgiunta, sul riconoscimento del nuovo stato. Certo è che l'UE manderà 2000 funzionari per costruire le fondamenta giuridiche del nuovo stato. Missione approvata con il silenzio assenso. Triste modo di procedere in cui uno si alza e strilla "Allora lo facciamo?", segue silenzio e si conclude con: "E va beh, facciamolo".

Il primo ministro Serbo ha minacciato che rivedrà i rapporti diplomatici sia con l'UE in generale, che con i singoli paesi membri che riconosceranno Pristina indipendente.
Anche il ministro dell'alcolismo, custode del fulcro della cultura Serba, ha espresso il suo fermo disappunto.

Il capo del dicastero dell'alcolismo si bagna la gola prima di una severa invettiva contro il Kosovo, l'UE, e gli alcolisti anonimi

sabato 16 febbraio 2008

Nata nel 5648

Circa 1.051.200 ore di vita vissute (io sono solamente a 166.440). Questa la durata della vita, non ancora venuta a termine di Mariam Amasj, israeliana. Con una figlia di ottanta anni, 250 nipoti e 20 bisnipoti (i quali per farsi riconoscere quando vanno in visita da lei si scrivono il nome in fronte), si candida ad essere l'essere umano vivente più longevo.

E' nata mentre collaudavano il grammofono, e un Jack squartava per Londra.
Prima dell'aereo, della Torre Eiffell, prima che la peste venisse debellata, prima della radio, del cinema, prima della corsa all'oro nel Klondike, quando gli Stati Uniti erano solo 43, la Gran Bretagna un impero, in Russia c'era lo zar, pochi votavano, il papa cominciava ad abituarsi all'infallibilità, Israele era solo il soprannome di Giacobbe, Lombroso era un autorevolissimo scienziato ed io non ero ancora nato.

Come è riuscita ad arrivare viva fino ad oggi?


Un bicchiere di olio di oliva al giorno e una passeggiata.

Lubrificata e tonica.

venerdì 15 febbraio 2008

Otto e Mezzo perde il suo peso



Ero un assiduo spettatore di Otto e Mezzo, ma ora Giuliano Ferrara ha abbandonato il programma che ruotava, o meglio orbitava (essendo di stazza planetaria), attorno a lui. Rimane, alla conduzione solitaria la sua spalla: Ritanna Armeni.
Ma come può una spalla, per sua natura accessoria, anche se molte volte importante, condurre da sola? E' come se a Viva Radio 2 se ne andasse Fiorello e rimanesse Baldini a fare l'ebete.

Infuocato dalla battaglia per la moratoria
dell'aborto, l'Elefantino si è gettato in politica. Ha presentato la lista elettorale "Aborto? No, grazie. Per la moratoria con Giuliano Ferrara".
La battaglia che ha intrapreso, che avuto il suo incipit dopo la moratoria della pena di morte supportata dall'Italia all'ONU, non è per l'abolizione della possibilità legale dell'aborto ma per una sensibilizzazione della società sul tema dell'interruzzione volontaria di gravidanza, che molte coscienze muove, in un senso e nell'altro e l'applicazione integrale della 194 (di cui so ben poco).
Tema estremamente controverso l'aborto, che porta nella mischia ideologica i temi dell' eugenetica, dell'emancipazione femminile, del diritto alla vita e quando questa sia definibile tale. Insomma, di una gravità eccezzionale, per la quale non ho ancora maturato un opinione personale (e per fortuna!).


Riporto la sempre formidabile Andrea's Version apparsa sul Foglio il giorno stesso dell'annucio della lista elettorale del direttore.


"Via allora, si presenta la lista. E che lista. La lista dei reazionari, dei moderni sanfedisti, degli atei devoti, dei beghini, dei codini, di quelli contro le donne, contro la 194, degli stupratori culturali, degli adoratori di feti, dei soliti servi (insomma...) di Berlusconi, la lista della moratoria sull'aborto, degli amorali che cianciano di morale, dei nuovi medievali, degli ascari di Ruini, contro la ricerca, contro la scienza, per le neocensure, per il sillabo, il cilicio; la lista dei nemici mortali del progresso, dell'emancipazione femminile, dei dispregiatori del darwinismo, tifosi del parto doloroso, anzi, dolorosissimo, se possibile fatto in casa, senza assistenza, e al massimo con l'acqua fredda, la lista di chi vorrebbe il mondo popolato soltanto da down, da ciechi, da storpi e da sordastri, meglio se piccoli, la lista degli esorcisti, dei nemici mortali degli antibiotici, di chi vuol vedere le mamme soffrire e ammolllare loro, con la forza, esclusivamente figli indesiderati. Una lista così. Che pazienza se lo prenderà nel culo, perchè vorrà dire che almeno in quello sembrerà progressista."


Cosa farò adesso alle otto e mezzo?*


*La soluzione inizia per "P" e finisce per "ion"

giovedì 14 febbraio 2008

Il difforme Valentino

Buona Lupercalia* ai pagani e buona festa degli innamorati a tutti gli altri. La mia figura di esteta non permette di parteciparvi, ma è uguale.

Consiglio un ottimo itinerario per gli innamorati consistente nell'andare a visitare la reliquia di san Valentino, o meglio, le reliquie.
Infatti pare proprio che il vescovo Valentino, martirizzato per avere celebrato un matrimonio misto tra un pagano e una cristiana, fosse piuttosto anormale,
difforme, o meglio abominevole. Ciò è comprovato dalle reliquie presenti che gli attribuiscono più membra del normale. Non mi permetto certo di sostenere che alcune chiese posseggano false reliquie per attirare credenti e peculio, ma mi limito a constatare che Valentino era perlomeno bicefalo.

Ecco un elenco dei siti dove si può ammirare una parte delle membra terrene del patrono degli innamorati.

  • San Valentino Torio, paesello in provincia di Salerno, che dal Santo prende persino il nome. Custodisce, in una preziosa urna d'argento, il braccio destro del patrono degli innamorati.
  • La parrocchia di San Giovanni Battista di Sassocorvaro, in quel delle Marche, porta in dote il teschio ed alcune ossa, esponendo una dettagliata storia della reliquia per comprovarne l'autenticità.
  • In provincia di Cosenza troviamo il santissimo sangue e il santissimo corpo del venerabile, autenticati da una lettera di affidamento delle reliquie da parte di auterovoli prelati, datata 1700.
  • La città eterna non poteva privarsene. Vanta, infatti, anche lei, una reliquia del santo: la sua seconda testa (o prima, non fa differenza), nella basilicata di Santa Maria in Cosmedin.
  • Persino i nostri amati/odiati vicini Vicentini hanno un teschio di San Valentino comprovato da documenti autentici. Il che sfata l'ipotesi dei solamente due colpi di scure inferti da Furius Placidus (suo boia) per la decapitazione.
  • "Last but not least" Terni, città di cui fu Vescovo. Qui la cosa si fa complessa. Anche loro hanno un corpo completo. Quindi, o Valentino era due in uno, ossia era affetto da quelle rare forme di gemellaggio parassita in cui due corpi sono attaccati ed indivisibili (e qui la forma è ancora più grave perchè le teste sono tre); o egli ebbe in dono dell'ubiquità ed ubiquo rimase anche dopo la morte.

La sua "generosità" di membra è stata utile all'ecumenismo. Nel 2003 un "pezzo" del santo (forse un sacro doppione) è stato donato al patriarca di tutte le russie Alessio II.


Riassumendo. Di San Valentino, vissuto circa 1700 anni fa, si venerano:

  • Il corpo
  • Il corpo del suo gemello parassita
  • Una sua terza testa
  • Un braccio supplementare
  • Del sangue
  • Ossa in quantità

Un vero miracolo.

San Valentino. L'indulgenza dei pittori cristiani lo ha tramandato con fattezze normali


*Festa pagana antecedente quella degli innamorati, in onore di Luperco, difensore del bestiame.

mercoledì 13 febbraio 2008

It was a good idea

Ha ragione Luca Sofri. Questa parodia è formidabile, quasi meglio dell'originale.



martedì 12 febbraio 2008

The manga Bible


Simpatica forma di progressismo cristiano o perversione del testo sacro?

Fatto sta che nelle Filippine, dove tutti sono cristiani, ma nessuno legge la Bibbia (strana eccezzione questo paese) la conferenza episcopale locale ha diffuso questa inusitata forma grafica del testo di dio.
Una versione manga. Ecco, quindi, che si troverà vergato un Gesù longileneo con i capelli sugli occhi alla "emo", in ossequio ai tratti di questo stile.

Ho due amici cristiani che prenderanno la cosa in maniera diametralmente opposta. Uno la vedrà come una gran trovata, l'altro come una degenerazione blasfema del testo di dio adatta per i deboli di spirito che non trovano la verità se non edulcorata da frivole fattezze grafiche.

Qui alcune pagine del fumetto.

A me piace l'idea, ma temo abbiano glissato su tutte le scene di sesso dell'antico testamento.

lunedì 11 febbraio 2008

Ammacca che botta!


Galeotta fu la retromarcia, in curva, al buio ed in salita.

domenica 10 febbraio 2008

Felini bastardi

Ricordo di una mostra al Mart di Trento dove vidi "Il Tigone" di Kokoschka e rimasi incuriosito se l'unione tra la tigre e il leone fosse frutto della sua tormentata immaginazione o esistesse realmente. Mi ripromisi di meglio appurare, ma non lo feci.
Pochi giorni fa, sono stato lietamente sorpreso dal fatto
che il tigone esiste. E non è il solo incrocio tra tigre e leone.
Un breve riassunto:

Leone femmina più tigre maschio fanno tigone.
Il tigone è più piccolo di entrambi perchè eredita entrambi i geni inibitori della crescita presenti, appunto, nel leone femmine e nella ti
gre maschio.

Creazione di un tigone

Ma cosa esce se un leone maschio si accoppia con una tigre femmina?
Esce il ligre.
Questo è enorme. Molto più grande di una tigre. Non avendo alcun gene inibitore della crescita si ingrandisce finchè il suo corpo non lo regge.

Un ligre

Non è finita.
Il tigone maschio è sterile, ma c'è stato un caso in cui un tigone femmina si è unito ad una tigre maschio dando vita al ti-tigon.
Anche il ligre maschio è sterile, ma la femmina si può accoppiare con una tigre maschio e creare il ti-ligre o con un leone, partorendo un leo-ligre.

Nessuno ha mai provato ad incrociare un ti-tigon femmina con un leo-ligre maschio o un ti-ligre maschio con ti-tigon femmina.

Un giorno sarà il mio hobby.

Un ligre comparato.



sabato 9 febbraio 2008

La neurotossicità dei Pokemon

Effetti collaterali di una accanita collezzione delle cards dei Pokemon.



Il post arriva in ritardo di qualche anno, il bambino ha avuto danni permanenti come molti altri che le collezzionavano.
Non so se le vendano ancora...


Blastoise, il pokemon gridato con schizofrenica euforia


Questo, invece, è un esemplare femmina di Snorlax

venerdì 8 febbraio 2008

Endorsment del Bloggilet


Perderà.

Se il PD va da solo, perderà.

Con la forza elettorale conferitagli da due anni di governo Prodi. L'ex-Castello delle libertà pare invincibile.
Per prenderlo parrebbe opportuno ri-assemblare un altro eterogeneo ed estesissimo corpo d'armata multideologico che comprenda tutti a manca di Mastella, dai "liberisti solidali" ai socialisti, ai vetero-comunisti, dai "ciliciati" agli atei di ferro.
Eppure no.
L'oratore della bella politica, del nuovo corso, della ripresa italiana figlia di istituzioni rinnovate corre da solo.
Sa che sarà dura, durissima, ma Veltroni è anche conscio di essere l'unico elemento di novità nello scenario politico italiano e sta costringendo tutti a fare i conti con lui.

Andare incontro al nemico sapendo di non riuscere ad averne ragione è irrazionale. Ma tremendamente romantico.

Ed è perchè sono affascinato da questo titanico eroismo romantico che, probabilmente, il mio primo voto per le politiche nazionali andrà al Partito Democratico.


giovedì 7 febbraio 2008

Anal Raspons è uscito dal gruppo

Anal Raspons è uscito dal gruppo, nella fattispecie, la blogosfera, come vedete "L'etero non praticante" non è più nella linkaglieria.

Era un blog formidabile, specchio dell'autore.

Spesso greve, anzi, quasi sempre, ma pregno di u
na grevità, invero, espressionista. L'uso dell'aggettivo non è aleatorio.
Espressionista perchè in lui si connatava la stessa volontà nel porre l'accento sul brutto, sul grottesco, sul difforme, come denuncia di una società ipocrita, mercificata e alienante, la quale, oltretutto,
non gli concedeva l'opportunità di sfruttare il suo corpo nella totalità. La stessa volontà che mosse il movimento artistico omonimo e nella letteratura Pirandello (Il fu Anal Raspons era l'altro titolo potenziale).

L'autore ha deciso di cambiare vita, chiudendo il con il blog, un capitolo controverso.

I miei migliori auguri ad un ex-blogger d'e
ccezione.

Anal Raspons in tenera età

mercoledì 6 febbraio 2008

Regza I

Sua santità Regza I Toshiba, primo presbitero della comunità di Cà dell'Aglio.

L'Esteta convocato da Regza, per la nomina di nunzio del Suo Verbo.

martedì 5 febbraio 2008

Yes they can

Video di una magnifica carica estetica, ricalcato sul discorso in South Carolina di Obama, diventato il suo leit motiv.
La musica è del leader dei Black Eyed Peas, la regia è del figlio di Bob Dylan.
Scarlett Johansson è supenda.

Si riconosce qualche attore di alcune famose serie tv.





It was a creed written into the founding documents that declared the destiny of a nation.

Yes we can.

It was whispered by slaves and abolitionists as they blazed a trail toward freedom.

Yes we can.

It was sung by immigrants as they struck out from distant shores and pioneers who pushed westward against an unforgiving wilderness.

Yes we can.

It was the call of workers who organized; women who reached for the ballots; a President who chose the moon as our new frontier; and a King who took us to the mountaintop and pointed the way to the Promised Land.

Yes we can to justice and equality.

Yes we can to opportunity and prosperity.

Yes we can heal this nation.

Yes we can repair this world.

Yes we can.

We know the battle ahead will be long, but always remember that no matter what obstacles stand in our way, nothing can stand in the way of the power of millions of voices calling for change.

We have been told we cannot do this by a chorus of cynics...they will only grow louder and more dissonant ........... We've been asked to pause for a reality check. We've been warned against offering the people of this nation false hope.

But in the unlikely story that is America, there has never been anything false about hope.

Now the hopes of the little girl who goes to a crumbling school in Dillon are the same as the dreams of the boy who learns on the streets of LA; we will remember that there is something happening in America; that we are not as divided as our politics suggests; that we are one people; we are one nation; and together, we will begin the next great chapter in the American story with three words that will ring from